Giovanni da Genova – data cambio valuta per fattura extra-ue
Ho appena acquisito un cliente dagli Stati Uniti che richiede fatture mensili in USD. Ho notato che potrebbe essere necessario includere anche l’importo in Euro nella fattura. Ho quindi aggiunto il totale in Euro subito sotto l’importo in USD. Questo metodo è corretto? Inoltre, è accettabile utilizzare il tasso di cambio più recente disponibile sul sito della Banca d’Italia, anche se il pagamento avviene in seguito?
Ciao Giovanni e grazie per la tua domanda una fattura per un cliente Extra-Ue che data del cambio valuta devo prendere in considerazione. Per la fatturazione internazionale con clienti esteri, è fondamentale seguire alcune pratiche standard per garantire chiarezza e conformità normativa. Ecco le risposte ai tuoi quesiti.
Includere l’importo in Euro sotto l’importo in USD è una prassi corretta e utile, specialmente per i clienti esteri che potrebbero preferire vedere l’importo nella loro valuta locale per cui assicurati di specificare chiaramente quale è l’importo in USD e quale è l’importo in Euro. Potresti anche includere il tasso di cambio utilizzato per la conversione, per rendere il processo più trasparente. Ad esempio: Tasso di cambio utilizzato: 1 USD = 0,92 EUR.
In secondo luogo dovrai utilizzare il tasso di cambio in vigore alla data della fattura. Assicurati che la data di riferimento sia chiara nella fattura.
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Se anche tu, come Giovanni ti stai domandando se per una fattura per un cliente Extra-Ue che data del cambio valuta devo prendere in considerazione o hai un’altra domanda da sottoporci, scrivi e vedremo di risponderti su queste pagine appena possibile.
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