Ivana da Trapani – partita iva dog sitter
Un dog sitter con ricavi annui di 8.000€ deve aprire partita iva o può lavorare in modo occasionale?
Ciao Ivana e grazie per la tua domanda devo aprire partita iva dog sitter con ricavi di 8.000€. L’apertura della partita iva per dog sitter diventa obbligatoria solo quando l’attività è svolta in modo continuativo e abituale. Se invece offri prestazioni occasionali, puoi operare senza partita iva, ma con alcune limitazioni.
Se i tuoi ricavi annui non superano i 5.000 euro, dovrai versare solo l’Irpef, senza obbligo di contributi previdenziali. Una volta superata questa soglia, pur potendo continuare senza partita iva, dovrai iscriverti alla Gestione Separata INPS e versare i contributi previdenziali sul reddito percepito.
Se scegli di aprire partita iva con il regime forfettario, il calcolo delle imposte e dei contributi cambia rispetto al lavoro occasionale. Con il regime forfettario, la base imponibile si ottiene applicando un coefficiente di redditività del 67% ai ricavi.
Il codice ATECO più adatto per l’attività di dog sitter è:
96.09.04 – Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari)
L’imposta sostitutiva nel regime forfettario è pari al 15%, ma nei primi 5 anni puoi accedere alla riduzione del 5%, se rispetti determinati requisiti.
A seconda delle modalità con cui svolgi l’attività, potresti rientrare in due diverse categorie:
- artigiano se l’attività include toelettatura o servizi di cura avanzati, è richiesta l’iscrizione alla Camera di Commercio con il pagamento di un diritto camerale di circa 50 euro annui. Inoltre, dovrai versare contributi fissi alla Gestione Artigiani INPS per circa 4.460,64 euro l’anno, indipendentemente dal reddito
- professionista se svolgi solo dog sitting o addestramento, potrai iscriverti alla Gestione Separata INPS, versando un’aliquota contributiva del 26,07% sul reddito imponibile (ricavi x coefficiente di redditività del 67%). In questo caso, non sono previsti contributi fissi.
Se il tuo fatturato annuo è intorno agli 8.000 euro, è più conveniente inquadrarsi come professionista ed evitare l’iscrizione alla Camera di Commercio, poiché i contributi fissi artigiani risulterebbero troppo onerosi rispetto ai ricavi. Potrai comunque valutare l’iscrizione in un secondo momento, qualora l’attività cresca e diventi più strutturata.
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Se anche tu, come Ivana vuoi domandarci se deve aprire partita iva dog sitter con ricavi di 8.000€ o hai un’altra domanda da sottoporci, scrivi e vedremo di risponderti su queste pagine appena possibile.
Il Regime Forfettario conviene?
Il Regime Forfettario conviene e ti permette di risparmiare su imposte e contributi previdenziali. Al posto dell’IRPEF, è prevista un imposta sostitutiva con una aliquota del 15% e se possiedi i requisiti richiesti dalla legge può addirittura ridursi al 5% per un periodo di cinque anni! Se vuoi approfondire leggi la nostra guida al regime forfettario e richiedi una consulenza gratuita e senza impegno con il form in fondo alla pagina.
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